"È lei!" . Bimba ritrovata dalla polizia dopo oltre un anno: era dagli… (2 / 2)

La Polizia di Stato di Novara  ha ritrovato una bimba di  14 mesi, scomparsa da oltre un anno, che è stata rinvenuta in condizioni igienico-sanitarie pessime e positiva alla cocaina.  Una storia conclusasi  con un bel finale ma attorno alla quale ruotano grossi punti interrogativi. Al momento, gli uomini in divisa hanno indagato  tre persone  per maltrattamenti in famiglia e abbandono di minore .

Nei mesi addietro, una donna aveva denunciato di essere stata costretta a portare a termine una gravidanza, da parte di un uomo straniero e irregolare sul territorio nazionale, in modo da poter richiedere il permesso di soggiorno legato alla nascita del figlio.

La relazione sarebbe continuata per alcuni mesi dopo il parto, fino a quando l’uomo ha preso con sé la bambina e fatto perdere le proprie tracce fino a quando, dopo mesi e mesi di ricerche,  l’uomo, senza fissa dimora,  stato rintracciato all’interno di un locale notturno  confessando  di aver affidato la bambina ad una donna pregiudicata e tossicodipendente residente in provincia.

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Gli agenti hanno ritrovato la piccola  viva, ma  costretta a vivere in condizioni di abbandono e di scarsa igiene. Per accertarsi che il contesto in cui viveva,  non le avesse arrecato danni, la piccola è stata subito   trasportata all’Ospedale Maggiore di Novara,   dove è stata sottoposta ad un accertamento tossicologico che ha dato esito positivo

Per via della gravità della situazione, la bimba è stata affidata  ad una struttura protetta, mentre per tutti e due i  genitori e  per la donna alla quale era stata affidata è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Novara, informando dei fatti la Procura per i Minorenni di Torino che si sta occupando di rendere adottabile la piccola.