Non c’è stato nulla da fare per Fernando Solans, esperto pilota 58enne di nazionalità spagnola, deceduto nella giornata di ieri, lunedì 15 gennaio, a causa di uno spaventoso sinistro in volo. E’ successo nella regione centrale del Maule, in Cile, in un’autostrada nei pressi della città di Talca, a circa 250 km dalla capitale. La notizia è stata riferita dalla Corporazione nazionale forestale (Conaf) del Cile.
Stando alle ultime ricostruzioni dell’accaduto, sembrerebbe che il pilota abbia perso il controllo dell’aereo scontrandosi con dei cavi elettrici. Il velivolo a quel punto ha preso fuoco e si è schiantato in autostrada, colpendo due auto con a bordo 4 persone.
Fernando Solans era stato mobilitato a bordo dell’aereo Aires Turbo Trush per spegnere un incendio vicino all’aeroporto di Talca, nel Cile centrale. Lo scontro con i cavi elettrici ha prodotto delle fiamme che hanno incendiato il velivolo, facendo perdere il controllo al pilota. Il monomotore Thinh 710P con immatricolazione EC-NPL apparteneva alla compagnia spagnola Plysa, legata ad Air Nostrum, e prestava servizio alla Air Andes. L’aereo turboelica è prodotto dalla Thrush Aviation, una società che ha rilevato la tenuta di Ayres.
Deceduto sul colpo Solans, mentre 4 persone sono state portate d’urgenza in ospedale, ma, almeno per il momento, non sarebbero in pericolo di vita.
Grande cordoglio da parte dei suoi colleghi per la scomparsa dell’esperto pilota. Lo ricorda così Christian Little, direttore esecutivo della CONAF: “Era un pilota spagnolo di Valencia ed era il miglior pilota del paese. Aveva molta esperienza con la compagnia, che ha sette aerei che operano in Cile”. Nonostante la grande esperienza, il pilota non è riuscito ad evitare il peggio.