
Le prime conferme arrivate dalle autorità locali, che rapidamente hanno fatto il giro del web, generando sconcerto e lacrime in milioni di utenti,delineano i contorni di un sinistro ferroviarioldi proporzioni enormi.
Il bilancio provvisorio parla di almeno 22 deceduti e oltre 60 coinvolti, per cui i dati sono, purtroppo, destinati a salire.Le operazioni di soccorso sono state lunghe e complesse, durate diverse ore per liberare chi era rimasto incastrato tra le lamiere deformate.Secondo le prime ricostruzioni effettuate a Nakhon Ratchasima,in Thailandia, il sinistroè avvenuto oggi, 14 gennaio, proprio nel cuore di un cantiere ferroviario.
Una gru si è letteralmente sganciata mentre il treno passava, piombando direttamente sulle carrozze e causando il caos immediato.L’incendio divampato dopo l’urto ha reso ancora più critiche le condizioni dei sopravvissuti, complicando il lavoro delle squadre d’emergenza impegnate a estrarre i passeggeri.

Tra i rottami, lasfidacontro il tempo è stata serrata per prestare le prime cure ai numerosi coinvolti,molti dei quali versano in condizioni gravissime.Gli inquirenti della Thailandia hanno già avviato le indagini per accertare le responsabilità di un cedimento strutturale così catastrofico in un’area di lavoro.
Si scava tra i protocolli di sicurezza del cantiere per l’alta velocità per capire come un simile errore tecnico possa aver causato la distruzione del convoglio.Mentre gli ospedali della zona accolgono icoinvolti, la nazione si interroga sulla sicurezza di queste grandi opere. Restano i segni profondi di una mattinata iniziata come tante e finita in uno strazio collettivo che ha sconvolto l’intera provincia.