Dramma al campo estivo, almeno 15 i bambini coinvolti: ecco cosa sta succedendo (1 di 2)

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Le scuole sono finite già da un po‘. Messi da parte diari e libri sulle mensole, è tempo di smaltire l’anno appena terminato ma non per tutti i bambini le cose vanno allo stesso modo.

Se i genitori che ne hanno la possibilità, affidano i propri pargoli ai nonni, in attesa di poter andarsene anche loro in ferie, sempre più italiani optano per i campus estivi, presenti in parecchie città.

Per i bambini rappresentano un’ottima occasione di interagire con bambini e facce nuove, diverse, insomma, da quelle che hanno accompagnato le loro giornate tra i banchi di scuola.

Un’ottima occasione per socializzare, far nuove amicizie, sperimentare nuove attività, mettendo alla prova le proprie abilità manuali, fisiche e intellettive; nuovi sport, seguendo i propri ritmi e non quelli stereotipati, imposti dal calendario scolastico.

Insomma, i campi estivi servono a far divertire, svagare, sfrenare, correre i bambini, e poco importa che si sbuccino un ginocchio o che si sporchino di erba o terra un indumento!