Dramma a Capodanno, bimbo di 3 anni perde la vita in casa (2 / 2)

Per il giovanissimo protagonista di questa vicenda non c’era più nulla da fare, lasciando una comunità intera nel dolore più profondo.Ma cosa ha trasformato una casa sicura in una trappola senza via d’uscita, e quali sono le verità emerse dai primi rilievi effettuati sulla scena?

Il triste evento  si è consumato a Corte Franca, in provincia di Brescia, dove la vita di un piccolo di soli 3 anni si è spenta a causa di una letale saturazione di monossido di carbonio. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri, l’origine del gas killer sarebbe da attribuire al malfunzionamento di una stufa a legna situata nell’appartamento.

Oltre al bambino, anche i genitori sono rimasti coinvolti nell’incidente, riportando conseguenze che hanno richiesto il trasporto d’urgenza in codice rosso presso gli Spedali Civili e la Clinica Città di Brescia. Le loro condizioni sono apparse subito gravissime, rendendo necessario il trattamento immediato in camera iperbarica per contrastare gli effetti del gas.

"Si, si… poi sono scappato". Garlasco l’intercettazione che sconvolge tutti "Si, si… poi sono scappato". Garlasco l’intercettazione che sconvolge tutti

Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le verifiche tecniche sull’impianto di riscaldamento per confermare la dinamica.

L’intera area è stata isolata mentre i militari accoglievano le prove necessarie a chiarire eventuali responsabilità in questa assurda fatalità.La comunità locale è rimasta profondamente scossa dall’accaduto, mentre le autorità continuano a indagare sullo stato di manutenzione dei locali. Resta ora da capire se una corretta aerazione o una revisione dell’apparecchio avrebbero potuto evitare il tremendo epilogo che ha segnato l’inizio del nuovo anno.