Doppia scossa di terremoto: trema il centro Italia (2 / 2)

Il doppio fenomeno sismico cheche ha fatto sobbalzare i residenti dell’Italia Centrale è stato identificato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Si è trattato di un terremoto di magnitudo 2.5. . L’epicentro è stato localizzato nel territorio di Barrea, un suggestivo borgo in provincia de L’Aquila, con una profondità ipocentrale fissata a circa 14 chilometri.Nonostante l’intensità non elevatissima, la scossa è stata chiaramente percepita a causa dell’orario e della propagazione delle onde sismiche che hanno interessato sia l’Abruzzo che il Molise.

Tra i centri più vicini al punto di origine figurano Settefrati, Civitella Alfedena e Alfedena, dove il movimento è stato avvertito da numerosi abitanti.In Molise, la paura ha toccato diversi comuni della provincia di Isernia, rendendo la giornata lunga e carica di tensione per molti cittadini che hanno preferito restare vigili per diversi minuti e dopo l’evento.

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Fortunatamente, i controlli effettuati sin da subito non hanno evidenziato danni a persone o strutture, confermando che l’episodio si è risolto solo con un grande spavento collettivo.La rete di monitoraggio ha rilevato anche un’altra attività sismica, localizzata questa volta nel distretto della Costa Calabra sud occidentale, con una magnitudo di 2.4 .

Questa sequenza di eventi sottolinea la costante attività geologica che caratterizza la penisola, mantenendo alta l’attenzione degli esperti e della Protezione Civile.Le autorità locali e i tecnici continuano a monitorare la situazione per escludere eventuali sciami sismici, mentre la popolazione di Barrea e delle zone limitrofe cerca di tornare alla normalità dopo dei minuti di panico, trascorsi con gli occhi sbarrati verso il soffitto.