
Le prime risposte arrivano dai rilievi effettuati dai Carabinieri nel parco dell’ex Cnr a Scandicci, dove la scoperta è avvenuta nella tarda mattinata del 18 febbraio. Il corpo appartiene a una donna, la cui identità non è stata ancora ufficialmente confermata, rinvenuta decapitata nei pressi del casolare murato.
Il luogo del ritrovamento aggiunge inquietudine alla vicenda: il corpo si trovava a meno di 100 metri dall’istituto superiore Russel Newton, in un’area frequentata quotidianamente da studenti e famiglie.
Sul posto è intervenuto il magistrato di turno insieme al medico legale per una prima ispezione esterna del corpo.Gli investigatori da hanno transennato l’intera zona per permettere alla Sezione Investigazioni Scientifiche di raccogliere ogni traccia biologica o materiale utile a ricostruire l’accaduto. L’edificio in disuso accanto al quale è stato trovato il corpo era stato recentemente sigillato per impedire occupazioni abusive, un dettaglio che ora finisce sotto la lente degli inquirenti per capire se il delitto sia avvenuto nel parco o se il corpo sia stato trasportato lì in un secondo momento.

Le indagini proseguono senza sosta per dare un nome alla donna e rintracciare il responsabile di questo brutale episodio ma i militari sono riusciti a ricostruire giò che la sarebbe una donna senza fissa dimora.
A dare l’allarme sarebbero stati gli altri clochard presenti nella zona . Si attendono ulteriori sviluppi in merito, portati avanti dai carabinieri che continuano a indagare senza sosta.