Dimagrire senza dieta, le regole del Dottor Franco Berrino (2 / 2)

Il  dottor Berrino, in un’interessantissima intervista al Corriere della Sera, ci fornisce le sue regole per dimagrire senza dieta. La prima regola  prevede il  masticare correttamente,  lentamente, dunque a lungo,  in modo che lo stomaco produca meno grelina, l’ormone che stimola l’appetito e il desiderio di cibo.

La seconda regola è quella di far  passare almeno 14 ore fra l’ultimo pasto e la colazione, effettuando una cena  leggera o, ancora meglio,  saltandola.   Passiamo alla terza regola del dottor Berrino,  che ci dice quali  sono  i cibi che aiutano a non ingrassare.

Si a verdure, cereali integrali, ma soprattutto il riso integrale, pani integrali con semi di zucca, girasole, lino, sesamo,  evitando patate,  farine bianche,  persino i muesli che contengono zucchero o altri dolcificanti.

Si ai legumi, perché abbassano l’indice glicemico.  Veniamo alla controversa frutta fresca.  Berrino ci consiglia di mangiare con moderazione quella più zuccherina, come uva, fichi e banane mentre, per il resto, si può mangiare tutto.  Quanto alla frutta secca, I noci, nocciole, mandorle, pistacchi, pur essendo molto calorici, aiutano a non ingrassare.

Passiamo alla  quarta regola, consistente nel non mangiare i cibi che fanno ingrassare, dunque i cibi «ultra lavorati»  quindi no a patatine,  patate,  bevande zuccherate,  carni lavorate (hamburger, hot dog, salcicce e salumi),  carni rosse, i succhi di frutta non zuccherati,  farine raffinate, dolciumi commerciali e  burro. Al Corriere della Sera, l’esperto ha chiosato con queste parole: “Meglio mangiare il cibo dell’uomo: cereali integrali, legumi, verdura, frutta e solo occasionalmente carni”. Ora sappiamo come dimagrire senza dieta, grazie a queste piccole e semplici regole del dottor Berrino che non comportano sforzi ma risultati, purchè le annotiate  alla lettera.