Dimagrire mangiando: mille colori in un piatto

Chi ha detto che tisane detox e insalate siano necessarie per raggiungere il proprio obiettivo? Sfatiamo il "mito della dieta", e scopriamo insieme come dimagrire in modo sano ma goloso.

Dimagrire mangiando: mille colori in un piatto

Ascolta questo articolo

Cosa significa il termine ‘dieta’? E perché ancora oggi è considerato uno schema rigido e restrittivo, con la convinzione che questo possa contribuire a perdere più chili in meno tempo? Se ci pensate bene, viviamo in un mondo in cui qualsiasi concetto è divenuto un costrutto sociale tanto utopico quanto inapplicabile nella vita reale. La dieta non è una regola, ma uno stile di vita. E quest’ultima dev’essere flessibile, reale, ma soprattutto priva di restrizioni imposte da noi stessi, perché “quell’alimento è troppo calorico”, oppure “sconsigliato”, perdendo il piacere di assaporare il cibo in tutte le sue forme.

Seguo uno stile di vita sano e goloso da almeno tre anni. E prima di allora? Cosa facevo? Non mi ascoltavo. Mangiavo senza capire realmente il mio senso di sazietà: fritto, bevande zuccherate e merendine confezionate erano all’ordine del giorno. Mi sono approcciata a un nuovo mondo quando gli alimenti che reputavo ‘speciali’ non erano più così speciali, dato che ne consumavo in modo decisamente eccessivo.  E non praticavo neanche attività fisica; ciò spiega il motivo per cui mi sentivo costantemente fiacca, demotivata, e con un’autostima sotto zero. Attuai così cambiamento graduale, senza alcuna pretesa, nessun obiettivo da raggiungere con il timore di un conseguente fallimento, ma solo tanta voglia di iniziare un nuovo percorso che rispecchiasse le MIE esigenze personali.

Qual è la mia giornata tipo, dunque? Come ho fatto a trovare un equilibrio e a mangiare di tutto senza privarmi di nulla? Organizzai anzitutto il menù della settimana, così da non perdere tempo nella riflessione e riempire il frigo di tutto ciò di cui avrei avuto bisogno. Ecco alcuni piatti che ho inserito nel mio menù: 

  • Cous cous con gamberetti e zucchine;
  • Uova strapazzate, pane e verdure a parte;
  • Spaghetti con tonno e piselli;
  • Pasta con legumi (fagioli/lenticchie/ceci…);
  • Risotto con parmigiano e funghi (o anche con zucca e pancetta, o tonno e zucchine…).

Come potete notare in ogni piatto non manca niente: un cucchiaio di olio in ognuno di essi, e il quantitativo di carboidrati e proteine adatto per me! A tutto esiste un’alternativa, e se non amate ad esempio i piselli, potete sempre prediligere per un altro tipo di legume; lo stesso vale per altri alimenti come il cous cous, sostituibile con del riso, o per chi è vegano, sostituire le uova con del buon tofu strapazzato. E riguardo i dolci? Non ho in alcun modo rimosso le mie amate Gocciole, così come non ho rimosso le mie Kinder Brioss. Semplicemente, consumo tutto nella giusta dose, alternando anche con delle buone torte e biscotti home-made, facili da realizzare, e soprattutto più golose, perché fatte da me! Consiglio vivamente ‘La Regola del Piatto’, nonché un sito ricco di ricette e gestito da una food blogger molto creativa in cucina.

Ciò che ho cambiato è stata specialmente la colazione, per me sacra. Sono passata così da semplici biscotti (che mi saziavano ben poco) a una serie di colazioni preparate letteralmente in 5-10 minuti, semplici ma deliziose, tra cui:

  • Porridge; conosciutissimo in Inghilterra. Si tratta di una ‘pappa’ di fiocchi d’avena cotti in latte e acqua, o anche solo latte, o solo acqua, dolcificato (con miele, zucchero, sciroppo d’acero, eritritolo…), e con un topping a piacere una volta versato nella ciotola! Io di solito ci spolvero sopra una po’ di cannella, cioccolato fondente e metà banana;
  • 2 fette di pane con burro d’arachidi e marmellata; o potete alternare mettendo su una fetta di pane dello sciroppo d’acero e burro d’arachidi, e su un’altra dell’ottima crema novi;
  • Pancakes soffici a base di yogurt, albume, latte e lievito, e farciti con qualsiasi cosa vogliate;
  • Torretta di fette biscottate inzuppate nel caffè, stratificate con yogurt, miele e una spolverata di cacao amaro

Le scelte non mancano neanche qui, e in ognuna di esse affianco una fumante tazza di thè, del buon caffè o del latte caldo.

A tutto questo, sarebbe vantaggioso associarvi dell’attività fisica. Basteranno 30 minuti al giorno, magari con una piacevole camminata veloce, o svolgendo esercizi a corpo libero, facilmente reperibili su internet (youtube, ad esempio).

I nostri video tutorial
Sophie Cortese

Cosa ne pensa l'autore

Sophie Cortese - Tutto diventa possibile con una buona gestione del tempo, e con pazienza e costanza che vi porteranno esattamente dove volete arrivare. Il risultato è il prodotto di un percorso, del VOSTRO percorso, su cui dovrete focalizzare tutta la vostra attenzione. Ascoltatevi sempre, amate ciò che mangiate, e non forzatevi di apprezzare un alimento consigliato, ma da voi poco apprezzato. I risultati arriveranno ugualmente.

Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!