Dire addio, salutare per sempre un proprio caro al momento del trapasso, in camera ardente e poi, nel corso dei funerali, è molto triste, angosciante. E’ il momento in cui si ha la percezione del distacco dal mondo dei vivi, quello in cui facciamo i conti col fatto di non rivederlo più.
Non esiste cosa più brutta, oltre al fatto di dover metabolizzare il lutto; cosa che, a seconda dei casi, può richiedere moltissimi anni. Purtroppo nulla e nessuno può mettersi contro il destino che, quando decide di incombere, non conoscere regole (su questo è democratico), non facendo distinzioni tra ricchi e poveri.
Siamo tutti uguali dinnanzi ad esso anche se alcune storie ci lasciano davvero con la pelle d’oca, specie se siamo particolarmente suggestionabili sull’argomento che non è certo di poco conto.
Mentre la scienza, i medici, i ricercatori, gli appassionati di fenomeni paranormali, indagano su curiosi episodi che, indubbiamente, sconvolgono, altri ci credono fermamente, altri ancora ci ridono su, essendo del tutto indifferenti su questa tematica.
E che devono dire, invece, coloro che si trovano ad assistere ad un risveglio dalla bara. E’ accaduto poche ore fa ad una donna, dichiarata deceduta e poi risvegliatasi. La sua storia sta facendo il giro dei principali siti d’informazione del mondo. Se ve la foste persi, vi invito a leggere la seconda parte del nostro articolo.