Di Maio fuori dal parlamento. Di Battista è un fiume in piena: parole dure contro Luigi (1 di 2)

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Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana dal 2019, come ormai noto, è stato sconfitto nel collegio uninominale della Camera di Napoli Fuorigrotta, e sarà fuori dal prossimo Parlamento.

Non ci sono se, ma o scuse da accampare. Abbiamo perso. Gli Italiani non hanno considerato abbastanza maturo e valido il nostro progetto politico. E su questo la nostra comunità dovrà aprire una riflessione”.

Così ha esordito in un post su Facebook il ministro degli Esteri e leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, non rieletto, immediatamente dopo aver appreso i risultati delle elezioni.

Di Maio ha proseguito così: “Negli ultimi mesi abbiamo deciso di metterci in gioco, di proporre agli italiani un progetto politico nuovo, da far conoscere in pochissimo tempo. Il risultato non è stato quello che ci aspettavamo. Impegno Civico non sarà in Parlamento. Allo stesso modo, non ci sarò neanche io. Stanotte mi sono congratulato con Sergio Costa”.

C’è qualcuno che si forse aspettava da anni questo momento. Si tratta di un ex grillino che ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, dispensando, a detta dei sostenitori di Di Maio, dei consigli non richiesti. Ma vediamo più in dettaglio a chi mi riferisco.