Detenuto uccide due pedofili in carcere: “Ho pensato di fare un favore a tutti” (1 di 2)

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C’è chi varca la soglia di un carcere perché ha commesso furti, chi per rapine, chi per omicidi. Tra le mura di un istituto penitenziario accade di tutto. Pestaggi nei corridoi, violenze durante l’ora d’aria.

E ancora, aggressioni. Ma il codice d’onore che vige nelle carceri tra i detenuti prevede punizioni esemplari contro pedofili, stupratori, assassini di bambini, tanto che in molti che si sono macchiati di simili delitti, vengono sorvegliati a vista, h24, per paura di ritorsioni da parte degli altri reclusi.

C’è un episodio che ha diviso in due l’opinione pubblica, come spesso accade quando vengono coinvolti i minori. Si tratta di un fatto accaduto il 29 settembre 2021 che, all’epoca, suscitò un forte clamore mediatico.

Se per alcuni il gesto di un detenuto, che ha ucciso in carcere 2 pedofili, è stato corretto, volto a fare giustizia; per la legge no, tanto che gli è stata comminata una pena severissima.

Ma vediamo, più in dettaglio, quanto accaduto e perché ha innescato tantissime polemiche e critiche tra gli utenti del web che hanno subito commentato la notizia.