
Il bilancio, ancora provvisorio, della gravissima collisione ferroviaria avvenuta ieri, a tarda serata, in Andalusia è salito a 24decessi. L’incidente ha coinvolto due treni ad alta velocità e ha provocato anche decine di feriti gravi, mentre un numero imprecisato di passeggeri risulta tuttora intrappolato tra le lamiere dei convogli. Un episodio che ha scosso profondamente la Spagna e riacceso l’attenzione sulla sicurezza della rete ferroviaria.
Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, tutto sarebbe iniziato con il deragliamento di un treno Iryo partito da Malaga alle 18:40 e diretto a Madrid. Dopo circa un’ora di viaggio, nel territorio del comune di Adamuz, in provincia di Cordova, le ultime tre carrozze del convoglio sono uscite dai binari, finendo sulla linea ferroviaria adiacente.
Proprio in quell’istante stava transitando, in direzione opposta, un treno Alvia della Renfe diretto a Huelva. L’impatto tra i due convogli è stato tremendo: la gravità dello scontro ha causato gravi danni strutturali ai rotabili, rendendo particolarmente complessi i soccorsi e le operazioni di estrazione dei passeggeri coinvolti.

Dei sette decessi finora accertati, due riguardano viaggiatori a bordo del treno Iryo, che trasportava complessivamente 317 persone, mentre tre vittime si trovavano sul treno Alvia. I soccorritori stanno operando senza sosta in condizioni estremamente difficili, mentre i sopravvissuti sono stati trasferiti nei principali ospedali della provincia per ricevere le cure necessarie.
Nel frattempo, le autorità hanno avviato tutte le procedure investigative per chiarire le cause esatte del deragliamento e della successiva collisione. L’incidente si profila già come uno dei più gravi mai avvenuti sulla rete ad alta velocità spagnola negli ultimi anni. Sul luogo della sciagura resta attiva una vasta macchina dei soccorsi, con uomini e mezzi arrivati da diverse province andaluse.