La nazionale italiana dovrà vedersela con un grosso avversario, giocando contro il Belgio. Come noto, è una partita fondamentale per ottenere la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della competizione. Spalletti ha raddrizzato il tiro, sebbene la Nazionale non convinca come quella di un tempo.
La mancanza dei calciatori leggendari si sente eccome. Sebbene non manchino talenti come Donnarumma, l’assenza di Pirlo, Totti o Del Piero. si sente eccome. Peraltro il nostro Alex, giocatore simbolo della Juve, di cui è stato capitano per un decennio., ha fatto parte di uno dei tridenti offensivi più forti della storia del gioco.
Come si possono dimenticare i loro nomi assieme? Ci hanno regalato imprese da sogno in campo e hanno portato alto il nome del calcio italiano nel mondo. Di chi parliamo?
Del trittico assortito composto da Del Piero-Vialli-Ravanelli. Vialli era un calciatore eccezionale e Del Piero, suo grande amico, dopo aver dovuto affrontare la notizia del suo decesso, in questi giorni piange la dipartita del padre di Gianluca, Gianfranco Vialli, che si spento nella notte, a 95 anni, a seguito di un malore.
Il padre di Gianluca, ex stella del calcio italiano che ha vestito le maglie di Sampdoria e Juventus oltre che della Nazionale, ha dedicato la sua vita proprio alla famiglia tra i propri cinque figli Nino, Marco, Maffo e Mila oltre all’ex calciatore, e all’ azienda Casitalia di Spinadesco, che produceva prefabbricati. Da ogni angolo della penisola, piovono messaggi di cordoglio per i familiari, cui non possiamo che unirci. Le nostre più sentite condoglianze.