
Le autorità locali e i soccorritori giunti sul posto hanno dovuto affrontare una situazione di proporzioni enormi, con un bilancio che si è aggravato ora dopo ora.
Secondo i dati ufficiali riportati dall’agenzia Xinhua, un’improvvisa deflagrazione, verificatasi nella Mongolia interna, in uno stabilimento industriale della Baogang United Steel, ha causato la perdita di due persone, mentre il numero di chi ha necessitato di cure mediche è salito vertiginosamente fino a 84 coinvolti.
L’attenzione dei soccorritori si è concentrata sulla ricerca di otto dispersi, operai che risultavano regolarmente in servizio al momento della deflagrazione ma di cui si erano perse le tracce tra le macerie. La Baogang United Steel, proprietaria dell’impianto, è ora al centro delle indagini per accertare le cause precise che hanno portato a una simile mattanza.

Le squadre di emergenza hanno lavorato senza sosta per stabilizzare la zona e permettere l’evacuazione dei coinvolti, molti dei quali presentano condizioni estremamente critiche. Gli ospedali di Baotou sono stati messi in stato di massima allerta per gestire l’ondata di pazienti arrivati dallo stabilimento siderurgico, mentre le famiglie attendono con apprensione, tra le lacrime, notizie sui propri cari ancora non rintracciati.
Mentre le operazioni di soccorso proseguono nel tentativo di individuare i lavoratori ancora mancanti, le istituzioni hanno avviato le procedure per garantire la sicurezza dell’intera area industriale. Resta il segno profondo di una giornata che ha segnato per sempre la comunità di Baotou, lasciando dietro di sé una scia di dolore e interrogativi sulla sicurezza nei grandi poli produttivi della regione.