Decesso Andrea Purgatori, la svolta poco fa: ecco cosa sta succedendo (2 / 2)

Scomparso a 70 anni, Andrea Purgatori sarebbe rimasto vittima, almeno ufficialmente, di una malattia fulminante che lo ha stroncato nel giro di appena 2 mesi. La sua improvvisa dipartita ha sconvolto il pubblico italiano, che appena poche settimane fa lo aveva visto per l’ultima volta alla conduzione di Atlantide.

Nelle ore appena successive alla sua scomparsa i famigliari di Purgatori hanno voluto rilasciare un clamoroso comunicato: “La famiglia di Andrea Purgatori comunica che, a seguito di denuncia, il Nas dei Carabinieri, al comando del Colonnello Alessandro Amadei, coordinato dai Procuratori della Repubblica Sergio Colaiocco e Giorgio Orano, sta conducendo indagini per fare luce sulla correttezza delle diagnosi e delle cure apportate al loro caro, deceduto il 19 luglio 2023 dopo solo due mesi dalla diagnosi iniziale”.

Per l’ex moglie Nicole e i figli, Edoardo, Ludovico e Victoria la dipartita del proprio caro poteva essere assolutamente evitata ed imputano ai medici di una clinica privata della capitale ‘diagnosi e cure sbagliate’. Starà ora alla magistratura fare luce su un caso che è destinato a far parlare per molto tempo, almeno sino a che non saranno chiarite le eventuali responsabilità del personale sanitario che aveva in cura il compianto Andrea Purgatori.

Partorisce a 50 anni ma il bimbo è "strano": cosa scoprono Partorisce a 50 anni ma il bimbo è "strano": cosa scoprono

Come prevedibile, nei prossimi giorni sarà disposta l’autopsia della salma che accerterà le cause del decesso. Intanto i carabinieri hanno già acquisito la cartella clinica del giornalista, che sarà vagliata attentamente dagli investigatori. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, Purgatori avrebbe fatto i conti con una neoplasia ai polmoni che i famigliari ritengono non sia stata trattata con le giuste terapie.

In particolare, nel loro esposto i famigliari del giornalista chiedono che sia accertata la correttezza della diagnosi e le successive ‘pesanti terapie a lui prescritte‘. Occorrerà ora appurare se ‘a causa degli eventuali errori diagnostici’, Purgatori sia stato sottoposto a terapie errate. Seguiremo con attenzione gli imminenti sviluppi di questa vicenda.