Alberto Stasi anche in fase di condanna definitiva, come si sa sta scontando 16 anni di reclusione, si è sempre dichiarato innocente. Lui infatti ha sempre detto di non avere nulla a che fare con quanto successo alla povera Chiara Poggi.
Antonio De Rensis è il legale che da anni difende Alberto Stasi assieme alla collega Giada Bocellari. Il legale ha puntato i riflettori sul Dna di “Ignoto 3” trovato sulla scena dei fatti e che a quanto sembra non era mai stato preso in considerazione dalle autorità inquirenti. Si tratterebbe infatti di una contaminazione.
“Alberto, dall’inizio di questa indagine, vive un misto di emozioni” – ha riferito De Rensis parlando anche del suo assistito. “Se dovesse essere esclusa ogni possibilità di contaminazione, questo porterebbe a un nuovo sviluppo dell’indagine” – afferma sinceramente l’avvocato De Rensis che ha parlato anche con lo stesso Stasi.
“Chi svolge il ruolo di magistrato deve avere molto coraggio. E questa Procura, insieme ai carabinieri e ai genetisti, stanno dimostrando di averne” – ha detto De Rensis complimentandosi appunto con gli inquirenti. Stasi ha riferito a De Rensis di essere comunque fiducioso dei prossimi sviluppi.
“Mi piacerebbe intravedere un po’ più di umiltà , riconoscendo che forse non tutto è stato fatto nel migliore dei modi” – ha concluso il suo intervento De Rensis che quindi spera che il caso possa avere una svolta che tutti attendono. Vedremo che cosa succederà nei prossimi giorni.