“A nome mio e del Governo esprimo cordoglio per le persone decedute del crollo di una trave avvenuto in un cantiere a Firenze. Seguo con apprensione l’evolversi della situazione e ringrazio quanti stanno partecipando alle ricerche dei dispersi e alle operazioni di soccorso delle persone colpite. Le nostre più sentite condoglianze alle famiglie colpite” – queste sono le parole di cordoglio della Premier Giorgia Meloni dopo quanto avvenuto a Firenze.
Anche il Governo centrale sta seguendo da vicino la situazione, che come si era già intuito nei minuti post crollo è molto seria.
Secondo i racconti dei testimoni si è vista una grande nuvola di polvere alzarsi dal cantiere al momento del crollo, poi gli operai che scappavano via. Alcuni di loro appunto sono stati colpi dalle macerie.
“Ero seduta nel mio salotto, che si affaccia sul cantiere, quando a un certo punto ho sentito un rumore e ho visto che era crollato un solaio e ho visto alzarsi una nuvola di polvere e alcuni operai correre in direzione del crollo. Era prima delle nove. Dalla finestra ho visto una trave rotta dove é avvenuto il crollo. Non sapevo fosse rimasto qualcuno sotto le macerie. Poi sono arrivate le ambulanze, i vigili del fuoco e tutti gli altri” – così ha raccontato una residente del posto.
Anche il sindaco di Firenza, Nardella, ha inviato un suo messaggio di cordoglio alle famiglie delle persone che hanno perso la vita. Si tratta di due operai appunto le cui generalitĂ non sono state ancora rese note, questo per ovvi motivi di privacy.
Nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su quanto accaduto a Firenze nella mattinata del 16 febbraio.