
Le autorità locali hanno identificato le tre persone che hanno perso la vita nel fatto di Albstadt, cittadina tedesca situata nello stato federato del Baden-Württemberg: si tratta di una coppia di origine siciliana, Salvatore Grutta e la moglie, insieme al loro piccolo figlio di soli 6 anni.
La famiglia era ben inserita nella comunità tedesca, dove l’uomo lavorava come operaio, portando avanti un progetto di vita lontano dalla loro terra d’origine. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Polizia, la causa più probabile del fatto sarebbe stata una violenta fuga di gas, che avrebbe innescato la deflagrazione capace di radere al suolo l’intera struttura.
I soccorritori hanno lavorato per ore prima di riuscire a estrarre i corpi dalle macerie, in un’operazione resa difficile dall’instabilità del sito.Il sindaco di Albstadt ha espresso profondo cordoglio, sottolineando come il fatto abbia colpito duramente l’intera cittadinanza. Anche dalle istituzioni italiane sono giunti messaggi di vicinanza per i parenti delle persone coinvolte, che ora attendono il nulla osta per il rimpatrio delle salme.I vicini di casa, ancora sgomenti, hanno descritto la famiglia come riservata e cordiale, ricordando in particolare la vivacità del bambino che frequentava la scuola locale.

Al momento, l’area rimane sotto sequestro per permettere ai tecnici dei Vigili del Fuoco di completare i rilievi e confermare definitivamente la dinamica del sinistro.
La magistratura tedesca ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità o guasti negli impianti dell’edificio. Mentre i rilievi proseguono, la piccola comunità si è stretta nel dispiacere, organizzando una veglia in memoria di Salvatore e della sua famiglia, strappati alla vita in una terra che li aveva accolti con speranza.