
Con una conduttrice come Mara , è impossibile non lasciarsi andare a risposte forti, come quella di Al Bano nei confronti della ex moglie Romina ma andiamo con ordine.
La Power, a Belve, ha dichiarato: “Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano”, nel momento in cui la Fagnani le ha chiesto che peso avesse avuto la scomparsa della figlia Ylenia nella fine del matrimonio col cantante di Cellino.
Lui, dal suo canto, intervistato dalla Venier, con la voce spettata, visibilmente commosso, facendo fatica a parlare, rivolgendosi a Romina, ha detto: “Non ammazzarm*, non lo merito. Io sono stato un grande sostegno e un pilastro nella nostra famiglia. Non me ne sono mai fregato“. Poi, a proposito delle parole della ex moglie sulla speranza che la figlia sia ancora viva, il cantante di Cellino San Marco ha aggiunto: “Io ho solo accettato la verità. Non passerà mai il dolore, ma non mi creo illusioni. Ylenia sta nel nostro cuore, vive lì. Io andavo in giro di notte a New Orleans a cercare nostra figlia. Sono stato nei posti più trucidi, ho visto gente con le pistole in mano, zone di spaccio. Ho visto di tutto”. E parlando ancora a Power: “Ma dov’eri tu? Come fai a dire che non c’era un sostegno? Non è vero“. Ancora: “Io ho tentato di tutto per salvare la nostra unione e la nostra famiglia. Per me la famiglia è sacra. Io ero lì, sono sempre stato lì, ma lei non mi ha neanche visto”.

Il punto di rottura arriva quando una frase pubblicata sui social da uno dei membri della famiglia scatena una reazione immediata e fortissima. Un messaggio breve, quello di Cristel Carrisi, ma dal significato profondo, che molti interpretano come un’accusa diretta e senza filtri nei confronti del padre, riaprendo un conflitto che sembrava sopito.Cristel ha scritto: “E comunque nessuno si arrabbia di più di un narcisista che si sente accusato di qualcosa che ha assolutamente commesso….. “. La dichiarazione, pur non facendo il nomi esplicito di Al Bano, viene letta da molti come un riferimento chiaro e tagliente, tanto da diventare rapidamente virale. In poche ore, giornali e programmi televisivi rilanciano il contenuto, analizzando ogni parola e cercando di ricostruire il contesto emotivo che ha portato a un’esplosione così pubblica.
Il confronto si trasforma così in un vero e proprio botta e risposta mediatico, in cui ogni dichiarazione alimenta la successiva, dividendo ulteriormente l’opinione pubblica e rendendo la situazione ancora più complessa da decifrare.A rendere tutto ancora più delicato è la presenza di un evento traumatico del passato, la scomparsa di Ylenia. È proprio attorno a questo dolore condiviso che si concentra gran parte della discussione, rendendo impossibile separare la dimensione privata da quella pubblica.Alla fine, ciò che emerge è il ritratto di una famiglia profondamente segnata da incomprensioni non risolte, dove la verità appare frammentata e diversa a seconda di chi la racconta. E mentre il dibattito continua, resta la sensazione che questa storia sia ancora lontana dalla sua conclusione.