
La risposta ai dubbi sollevati nelle ultime ore arriva dai documenti riservati che svelano un asse d’acciaio tra Teheran e Mosca. Al centro della contesa c’è un accordo segreto, del valore di quasi 600 milioni di dollari, firmato tra il Ministero della Difesa iraniano e l’esportatore russo Rosoboronexport. L’intesa prevede la fornitura di un massiccio a*senale difensivo per blindare i cieli della Repubblica Islamica.
Secondo quanto emerso, la Russia si è impegnata a consegnare 2.500 m*ssili 9M336 e 500 unità di lancio portatili Verba. Si tratta di sistemi di difesa aerea tra i più avanzati al mondo, progettati per n*utralizzare m*nacce a bassa quota e proteggere i siti sensibili da eventuali incursioni esterne.
Questa mossa arriva in un momento di massima allerta, con l’ombra di un possibile intervento degli Stati Uniti che si fa sempre più concreta.A rendere il quadro ancora più teso è la situazione sul campo: fonti dell’IDF e analisti del Wall Street Journal segnalano che le celebri “città dei m*ssili” sotterranee dell’Iran potrebbero essersi rivelate un punto debole durante i recenti raid.

Nonostante l’a*senale di circa 2.500 vettori balistici, il regime degli ayatollah sta correndo ai ripari per colmare le lacune della propria difesa aerea, puntando tutto sul supporto tecnologico russo e cinese.Oltre ai sistemi missilistici, la cooperazione si è estesa alla fornitura di caccia Su-35 e all’integrazione del sistema di navigazione satellitare cinese BeiDou-3, che garantisce una precisione millimetrica e resistenza alle interferenze occidentali.
Mentre i Carabinieri e le autorità internazionali monitorano l’evolversi dei flussi di armamenti, la tensione resta altissima: le consegne dei nuovi sistemi russi sono previste in diverse tranche, un segnale che il consolidamento dell’asse eurasiatico è destinato a durare nel tempo. Nel frattempo è arrivato il monito da paura del leader della Corea del Nord, Kim Jong-Un, il quale ha dichiarato di essere pronto a fornire missili a Teheran: “Un solo missile sarebbe sufficiente a cancellare Israele” – ha detto Jong-Un.