Crans-Montana, rompono il silenzio i proprietari del locale (2 / 2)

Jacques e Jessica Moretti sono i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro dell’incendio in cui la notte di Capodanno hanno perso la vita 40 persone. I due coniugi francesi, indagati a piede libero dalla procura svizzera, sono usciti dal silenzio con una nota diffusa dall’emittente Rts, loro prima dichiarazione pubblica dall’apertura dell’inchiesta penale.

Si definiscono ‘devastati e sopraffatti dal dolore’, aggiungendo che “Le parole non possono descrivere adeguatamente la tragedia“, hanno scritto, assicurando la loro ‘piena collaborazione’ con le autorità e dichiarando di non volersi ‘sottrarre in alcun modo’ alle proprie responsabilità. I gestori hanno espresso i propri pensieri alle vittime, ai loro familiari, ribadendo «piena fiducia negli inquirenti affinché facciano luce sulla vicenda».

Intanto, nella conferenza stampa tenuta oggi, il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, ha fatto luce sulle carenze nei controlli. Ha ammesso che l’ultima verifica antincendio al locale risale al 2019, nonostante la normativa ne preveda una annuale. Il primo cittadino ha spiegato di non conoscere le ragioni di questa omissione, pur precisando che il Comune assumerà «tutte le responsabilità che la giustizia determinerà».

Paolo Del Debbio durissimo su Crans-Montana: "Vi sembra normale che…" Paolo Del Debbio durissimo su Crans-Montana: "Vi sembra normale che…"

Per ora, però, respinge ogni ipotesi di dimissioni: “Non è nel mezzo della tempesta che si abbandona la nave”. Sono emersi ulteriori dettagli: dopo lavori interni nel 2015, che includevano l’installazione di pannelli fonoassorbenti, i controlli avvennero nel 2016, 2018 e 2019. Poi, più nulla, nonostante solo nel 2025 siano state effettuate 40 ispezioni in altri locali pubblici del comune.

Féraud ha negato categoricamente qualsiasi ipotesi di corruzione e ha sottolineato come la legge non imponesse il controllo della qualità dei materiali, sebbene obbligasse i proprietari a rispettarla. Il sindaco ha anche annunciato misure immediate: ha incaricato un ufficio esterno specializzato di ispezionare i 128 esercizi pubblici del comune «il più rapidamente possibile», valutando anche i materiali, e ha vietato l’uso di qualsiasi dispositivo pirotecnico nei luoghi chiusi.