La notte del 1° gennaio 2026, durante i festeggiamenti di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans‑Montana, una nota località sciistica nel Canton Vallese (Svizzera), è divampato un incendio grave che ha causato numerose vittime. L’allarme è scattato poco dopo l’una di notte, mentre il locale era pieno di persone di diverse nazionalità .
Secondo le prime ricostruzioni investigative, la causa probabile dell’incendio è stata l’accensione di piccole candele pirotecniche poste su bottiglie di champagne che hanno toccato materiali presenti sul soffitto e hanno generato una rapida propagazione del fuoco. Questo sviluppo ha sorpreso i partecipanti e ha richiesto l’intervento immediato di squadre di emergenza, che sono giunte sul posto con ambulanze ed equipaggi di soccorso da diverse regioni.
Le autorità svizzere e locali hanno mobilitato un grande numero di operatori sanitari e forze dell’ordine per assistere chi era presente e per avviare le fasi di identificazione delle vittime. La situazione degli ospedali nelle vicinanze è stata definita complessa, con molti pazienti ancora ricoverati nei centri specializzati per ricevere assistenza.

Gli accertamenti giudiziari sono tuttora in corso per chiarire tutti i dettagli di quanto avvenuto e per stabilire eventuali responsabilità nelle procedure di sicurezza del locale. Le indagini comprendono anche verifiche sui controlli periodici che avrebbero dovuto essere eseguiti sull’edificio e sugli impianti di prevenzione degli incendi, così da comprendere se siano state rispettate le normative vigenti.
Proseguono intanto le indagini sui nostri giovani connazionali che hanno perso la vita nel rogo. L’ultima scoperta ha del clamoroso e cambia tutto. Nelle tasche di Emanuele Galoppini, giovane promessa del golf, sarebbero stati ritrovati anche… Ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.