Come rimettersi in forma con un’alimentazione corretta

Ecco una serie di esempi e consigli che possono essere di aiuto a tutti coloro che cercano sempre di impegnarsi in un'alimentazione corretta ma poi ricadono spesso sempre negli stessi errori

Pubblicato il 5 aprile 2017, alle ore 18:21

Come rimettersi in forma con un’alimentazione corretta

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Chi non ha mai avuto il desiderio di vedersi più in forma, cercando di mettersi d’impegno nel seguire un’alimentazione corretta e adeguata? Chiunque, prima o poi, è stato vittima del proprio corpo, nemico agguerrito a combattere i cibi poco calorici e privi di condimenti elaborati. Sia per un fattore estetico sia per una questione di salute, tutti dobbiamo stare attenti alla nostra nutrizione: dobbiamo imparare a mangiare bene.

Che significato ha la parola “bene“? Significa nutrirsi rispettando il nostro organismo, i nostri ritmi, le nostre condizioni di vita e di salute, e soprattutto conoscere cosa mangiamo e come lo mangiamo.

Innanzittutto, bisogna capire cosa possiamo mangiare e cosa dobbiamo eliminare o di cosa limitare le dosi; successivamente, dobbiamo sempre informarci sulla provenienza e sulla qualità degli alimenti che compriamo. Sarebbe meglio non comprare i prodotti stranieri, quelli ricchi di conservanti e di zuccheri.
Perchè ciò che fa male al fisico sono non solo i cibi iper calorici come i dolci o piatti troppo conditi ed elaborati, ma anche i cibi privi di ingredienti salutari, che fanno bene al nostro sistema e ai vari apparati, come quelli ricchi di fibre e cereali. 

Superata la fase della conoscenza, si approda alla fase dell’elaborazione di veri e propri piani alimentari: è preferibile concepirli e strutturarli di settimana in settimana, così da poter provare determinati alimenti e variarli nel corso del tempo. L’elemento fondante di ogni dieta è trovare il giusto equilibrio di dosi tra proteine, verdura e carboidrati in ogni pasto che si fa: meglio suddividere la nostra alimentazione in cinque pasti, in modo da nutrire ogni due o tre ore il nostro corpo, senza arrivare ai pasti principali con una fame assurda.

Si prediligano proteine come uova (almeno una volta a settimana), carne bianca (solo ogni tanto quella rossa) e pesce ogni giorno sia a pranzo sia a cena; la pasta è concessa tutti i giorni se in dosi relativamente minori (40-60 g) con condimenti non troppo elaborati, meglio con verdure, oppure mangiarla a giorni alterni, tenendo anche in considerazione la pasta di farina integrale, perchè più ricca di fibre.

Bisogna mangiare porzioni di verdura ad ogni pasto, anche negli spuntini: al posto di taralli o crackers, ci si consoli con una carota che è più nutriente e continuando a masticare si crea l’illusione di saziarci di più. La frutta è un altro alimento che non deve mai mancare, ricco di zuccheri, i quali sono necessari al funzionamento e alla concentrazione del cervello; si opti per una mela, una banana o un’arancia come possibile merenda, oppure della frutta fresca oppure uno yogurt (povero di grassi).

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Marta Vitulano

Cosa ne pensa l'autore

Marta Vitulano - Io mi trovo molto bene nel crearmi dei piani alimentari settimanali, in quanto riesco ad organizzare meglio quello che mangio, scelgo i vari prodotti con più coscienza e precisione, e quando vado a fare la spesa, prendo solo cose mirate e adatte al mio organismo e non spendo soldi in cose inutili!

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