Come funziona la truffa telefonica che inizia con “Salve, abbiamo ricevuto il tuo curriculum” (2 / 2)

I casi di truffe telefoniche sono tantissimi e l’ultima trovata dei malviventi inizia con: “Salve, abbiamo ricevuto il tuo curriculum”.  La chiamata  proviene da un numero italiano, con prefisso +39.  In un batter di ciglia,  la truffa prosegue passando  su WhatsApp , in cui viene esposta la proposta di lavoro.

Nel momento in cui, l’ignaro truffato chiede maggiori informazioni, si sente rispondere: “La nostra azienda collabora con i commercianti di Youtube e questi ultimi sono disposti a pagare per aumentare le iscrizioni e la popolarità dei blogger, per questo la nostra azienda deve reclutare un gran numero di dipendenti”.

Così si trova  a dover superare una pseudo “prova” che, in apparenza, è davvero un gioco da ragazzi, in quanto consiste nel mettere un like ad uno shorts, ossia ad un video di pochissima durata,  su YouTube,  dopo averlo visto tutto, sul canale Alessandro 2,  in cambio di tre euro, se  dopo averlo visto, viene mandato  lo screenshot.

Ormai, pur senza volerlo, si è al centro della truffa poiché l’account che ci ha contattato inizia a mandarci  screenshot continui di pagamenti,  presi da profili PayPal, in cui  viene spiegato che i pagamenti vengono effettuati al termine di un compito che è stato assegnato dal datore, in modo da  creare l’illusione che si venga, per davvero, pagati. 

Peccato che si tratta di numeri finti,   e che, pur volendo contattarli per spiegazioni, nessuno ci risponderà mai.   Proprio per evitare di finire nella rete dei truffatori, la   Polizia Postale ha  raccomandato a tutti di non  diffondere mai i propri dati personali. Mai inviare il vostro nome, la vostra mail, le vostre coordinate per i pagamenti. La Polizia Postale ha chiosato il suo comunicato con questo avviso:  “Proteggi i tuoi device da virus e malware. Non cliccare su link e non aprire allegati senza aver verificato l’autenticità della comunicazione”. Mi raccomando!