Come dormire bene: integratori e buone abitudini per riappropriarsi della qualità del sonno

Sono moltissime le persone che non riescono a riposare correttamente. Vediamo quali sono i rimedi che possiamo adottare per invertire questa tendenza, così da intervenire sui fattori alla radice del problema e agire simultaneamente su più fronti, in modo da ritrovare un sonno di qualità.

Come dormire bene: integratori e buone abitudini per riappropriarsi della qualità del sonno

Per dormire profondamente è importante lavorare positivamente sulle proprie abitudini e, quando questo non basta, in seguito a un consulto medico, avvalersi dell’aiuto di integratori come quelli a base di melatonina.

Le buone abitudini per dormire correttamente

Quali sono le buone abitudini che possiamo adottare immediatamente per rendere più facile addormentarsi? Innanzitutto curare la propria camera da letto. Il luogo dove si va a dormire dovrebbe essere accogliente e privo di stimoli; possibilmente protetto da rumori forti e luci fastidiose che rendono più difficile addormentarsi.

Anche mantenere una routine della sera può aiutare a dormire meglio: svolgere alcune attività distensive aiuta tantissimo a rilassarsi e a dormire profondamente.

Gli integratori che coadiuvano il sonno

Quando lavorare sulle proprie abitudini non basta è possibile avvalersi dell’aiuto di integratori come ad esempio quello alla Melatonina di IBSA.

La melatonina è un ormone che viene prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale, localizzata nel nostro cervello, durante il sonno. È determinante per la nostra qualità del riposo perché contribuisce a regolare il ciclo del sonno veglia; motivo per cui è particolarmente indicata per chi soffre di disturbi del sonno (come quelli legati a turni di lavoro irregolari o al jet leg).

Prima di assumerla, però, è sempre importante consultare il proprio medico per essere certi di non incorrere in effetti collaterali o controindicazioni dovuti a condizioni personali o all’interazione con farmaci già assunti.

Questi sono i rimedi più comuni consigliati per combattere l’insonnia e i disturbi legati al sonno. Ma perché così tante persone non riescono a dormire correttamente?

Perché non si riesce a dormire bene?

I fattori che incidono sulla qualità del sonno sono di varia natura.  Alcuni dipendono dall’ambiente esterno, come l’esposizione alla luce o all’inquinamento acustico nei luoghi preposti al riposo.
Altri sono legati al nostro stile di vita, alle nostre abitudini e a caratteristiche personali.

Chi soffre di apnee notturne, problemi alla tiroide, reflusso gastroesofageo, ma anche di ansia e depressione fa molta fatica ad addormentarsi e dormire bene la notte.

Allo stesso tempo, anche l’uso di farmaci può agire negativamente sulla qualità del sonno.
Esempi di farmaci che impediscono di dormire bene sono quelli diuretici, che possono provocare risvegli notturni dovuti al bisogno di urinare durante la notte, o gli antidepressivi, che stimolano la persona e quindi rendono difficile addormentarsi.

Infine, ma non per importanza, stile di vita irregolare e abitudini scorrette (come una cattiva alimentazione o l’abuso di dispositivi elettronici)  sono spesso i responsabili della cattiva qualità del riposo.

Agire simultaneamente su tutti questi fattori, quindi, è essenziale per tornare a dormire correttamente e riuscire così a sperimentare il miglioramento di vita che ne consegue.

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