Il meteo ci stupirà ancora una volta con effetti speciali, su questo ne siamo certi, sebbene non siamo mai pronti a ad affrontare eventi improvvisi come i cicloni, che possono, peraltro, avere effetti molto forti. Oggi non ci sono più le classiche perturbazioni atlantiche, che sono state sostituite da fenomeni molto più estremi e improvvisi che sono oggetto di studio.
L’area del Mediterraneo è stata dominata spesso dall’Anticiclone Subtropicale, che ha portato il sole sulla penisola, oltre a temperature molto più alte rispetto al periodo di riferimento. In particolare in alcune città, le temperature sono salite a 20°C e questo, se da un lato piace agli amanti della bella stagione, per gli esperti non affatto positivo.
Il fatto che i termometri segnino temperature così elevate è indice di un’emergenza climatica, frutto del surriscaldamento globale. Le acque superficiali del Mediterraneo sono più calde del solito, accumulando energia che potrebbe scatenare eventi meteorologici estremi.
In sintesi, potrebbe formarsi una bassa pressione tra il Nord Africa e le Isole Maggiori, proprio nelle zone in cui i termometri segnano una temperatura maggiore. Questo fenomeno potrebbe dar vita a un ciclone mediterraneo, che agirà a fine febbraio, più precisamente nel periodo temporale che va tra 28 febbraio e 1° marzo, provocando una forte ondata di maltempo su tutto il sud, con venti tempestosi di scirocco e forti piogge.
Sulla base delle previsioni attuali, che diventeranno sempre più precise man mano che ci avviciniamo al periodo di riferimento, la nostra Penisola dovrà fare i conti con un’ondata di maltempo intensa, con il rischio concreto di nubifragi e temporali violenti. Ancora una volta, il tempo sta per sferrare l’ennesimo colpo basso, inaspettato, al quale occorre farsi trovare preparati. Come? Mantenendosi costantemente informati sugli aggiornamenti.