
Le risposte a quanto accaduto a Trescore Balneario sono arrivate con la rapidità delle indagini condotte dai Carabinieri di Bergamo, intervenuti per ricostruire la dinamica dell’affronto. Lo strumento usato, recuperato subito dopo l’affronto, è stata posta sotto sequestro mentre il giovane responsabile veniva preso in custodia dalle autorità
Chiara Mocchi, trasportata d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII, ha riportato lesioni giudicate serie ma, fortunatamente, non tali da metterne a rischio la sopravvivenza.
Come riportaIl Giorno, Mocchi , docente di francese 57enne, ha lavorato nel dipartimento di francese alla facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università degli Studi di Bergamo prima di insegnare alle scuole medie. Docente da molti anni nell’istituto di via Damiano Chiesa, stando all’edizione bergamasca delCorriere della Sera,viene descritto dai colleghi come una “persona squisita”. Simili sono i commenti di mamme ed ex studenti che la citano una professoressa “bravissima”. Attiva nel sindacato, per la Cisl locale è un’insegnante “stimata seria e dedicata” nel lavoro svolto “con responsabilità e attenzione educativa”.

Il taglio alla schiena ha richiesto cure immediate per arrestare il flusso che non si arresta, ma la docente è rimasta sempre cosciente durante le operazioni di soccorso.Il responsabile, a causa della sua età, non è imputabile, ma la sua posizione è ora al vaglio della Procura dei Minori di Brescia. Secondo le prime testimonianze, il tredicenne avrebbe agito in preda a un forte risentimento legato a un brutto voto ricevuto o a questioni disciplinari pregresse, confermando il movente suggerito dalla scritta sulla maglietta.
L’istituto Lotto ha sospeso immediatamente le attività per permettere alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi necessari nel laboratorio dove è avvenuta l’azione violenta. La comunità scolastica si è stretta attorno alla professoressa, descritta come una figura colta e appassionata, da anni colonna portante dell’insegnamento della lingua francese nella zona.Nonostante il forte trauma fisico e psicologico, le condizioni della docente risultano stabili, mentre l’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sul disagio giovanile. Resta l’amarezza per un affronto che ha trasformato un luogo di crescita in uno scenario di emergenza vitale.