Timidi segnali di ripresa sui profili social di Chiara Ferragni, che in questi giorni è tornata a postare qualcosa ma senza lasciare attivi i commenti per gli utenti. Una precisa scelta, molto probabilmente, per evitare altre critiche ma soprattutto offese gratuite, che non sono mancate.
Sulla vicenda molti sono stati, e sono ancora, gli haters che danno addosso all’imprenditrice e influencer digitale. Sebbene la vicenda sia importante dal punto di vista sociale, non giova a nessuno dare contro ad una persona offendendola con epiteti piuttosto volgari. Sarà sicuramente la magistratura a fare il suo corso.
Chiara ha voluto assumersi tutte le responsabilità di quanto commesso, e ha riferito che dinanzi all’autorità giudiziaria chiarirà come sono andati i fatti. La Procura d Milano l’ha iscritta nel registro degli indagati per truffa aggravata da minorata difesa sia per il caso dei panettoni, che per quello delle uova di Pasqua che per quello della bambola Trudi.
In tutti questi casi i soldi ricavarati sarebbero dovuti andare in beneficenza, ma questo non sarebbe avvenuto, anche perchè sia l’azienda produttrice del pandoro, la Balocco, che l’altra produttrice delle uova, la Dolci Preziosi così come anche Trudi avevano già di per loro proceduto ad effettuare donazioni in merito.
A questo punto dopo la segnalazione del Codacons per il caso pandoro, l’influencer si è trovata ben presto nel mirino della magistratura che ha ravvisato di dover aprire una indagine, che sta portando però l’impero della Ferragni a un danno economico di immagine e di mercato senza precedenti. Le accuse sono gravissime.
Nella prossima pagina andremo a vedere che cosa sta succedendo in questi giorni per quanto riguarda Chiara Ferragni.