
In un’intervista ha raccontato che la sua adesione al programma non era nei suoi piani: è nata quasi per caso, dopo un provino fatto “per gioco” con Filippo, che l’ha spinta a tentare quest’avventura. La giovane ha spiegato di conoscere un po’ il mondo della televisione per via dell’esperienza professionale di sua madre.
Chanel Totti si prepara a vivere la sua prima esperienza televisiva di rilievo: la vedremo partecipare a Pechino Express, il popolare programma di avventure che abbina viaggio, sfide e scoperta culturale. A partire dal 12 marzo, la giovane – figlia di Ilary Blasi e dell’ex calciatore Francesco Totti – farà parte del cast della nuova stagione insieme all’amico Filippo Laurino, con cui forma la coppia denominata “I raccomandati”.
A quasi 19 anni, Chanel ha scelto di mettersi in gioco in un contesto che la porta lontano dalle sue abitudini, tra Indonesia, Cina e Giappone. “Avendo mamma che lavora in tv, un po’ so come funziona, anche se non del tutto. Pechino è un programma diverso dagli altri, l’unico che avrei fatto, appunto“, ha detto la 19enne, sottolineando di essere stata colpita in modo particolare dallo spirito e dal ritmo di Pechino Express..

Per Chanel, questa partecipazione rappresenta una novità importante: per la prima volta il pubblico potrà ascoltare la sua voce e seguirla nelle situazioni proposte dal programma, tra prove, esplorazioni e collaborazioni con altri concorrenti. All’interno dell’intervista, la giovane ha anche affrontato alcuni aspetti della sua vita personale, tra cui il modo in cui ha vissuto l’attenzione mediatica legata alla sua famiglia.
Ha precisato di aver sempre cercato di mantenere un equilibrio tra l’essere se stessa e la consapevolezza di essere “figlia di” per molti spettatori, sottolineando però di volersi costruire un proprio percorso, basato sull’impegno e sulle esperienze autentiche. Con questa nuova avventura televisiva, Chanel Totti si presenta al pubblico italiano non più soltanto come figlia di personaggi noti, ma come giovane pronta a confrontarsi con una sfida fatta di scoperta, impegno e curiosità.