Caso Liliana Resinovich, i risultati degli esami tossicologici

Nelle scorse ore sono arrivati i risultati degli esami tossicologici effettuati sulla donna scomparsa a Trieste e ritrovata senza vita a gennaio scorso nei pressi di un boschetto. I risultati emersi dagli esami sono sorprendenti.

Caso Liliana Resinovich, i risultati degli esami tossicologici

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Sta appassionando l’Italia intera il caso di Liliana Resinovich, la donna 63enne scomparsa lo scorso dicembre e ritrovata poi senza vita a gennaio 2022 nei pressi di un boschetto, dinanzi l’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste. Al momento le ipotesi che si fanno sul suo decesso sono tante, ma la quadra sembra ancora non volersi trovare. 

Gli inquirenti stanno infatti cercando di capire che cosa possa essere successo alla donna. Il caso è seguito dalla locale Procura della Repubblica, che in queste settimane sta predisponendo tutti gli esami necessari in modo da far luce sul decesso della signora. In questi giorni era emersa anche la notizia che sul cordino che stringeva i due sacchetti attorno alla testa della Resinovich fossero state trovate sia tracce del suo dna, che quelle di un’altra persona. 

Gli esami

Viste queste circostanze l’autorità giudiziaria ha deciso di vederci chiaro ancora di più, per questo si è disposto un esame tossicologico sul corpo della salma della Resinovich affinchè si potesse capire se la vittima abbia assunto sostanze particolari prima del suo decesso. E i risultati hanno sorpreso anche chi indaga. 

“Il quadro investigativo non è quindi mutato” – così ha affermato in una nota la Procura della Repubblica di Trieste, informando quindi che gli esami tossicologici non hanno evidenziato nulla di particolare, se non tracce di caffeina, teobromina e di una tachpirina“ritrovate solo nelle urine” – così speicificano gli investigatori. 

Il giallo attorno al decesso della 63enne triestina, quindi, rimane. Saranno sicuramente le autorità a svolgere ulteriori accertamenti e ad informare circa eventuali novità sul caso. Moltissime trasmissioni televisive continuano a tenere alta l’attenzione sul misterioso decesso di Liliana Resinovich. Per il momento, quindi, lo precisiamo, non è stato trovato alcun elemento che possa avvalorare l’ipotesi dell’omicidio. Ricordiamo che l’autopsia aveva stabilito che la donna fosse morta a causa di un scompenso cardiaco. 

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Quello di Liliana Resinovich è un giallo che attende ancora una soluzione. Gli investigatori si stanno concentrando per poter scoprire che cosa è accaduto, effettuando tutti gli accertamenti del caso. Per il momento non è stato trovato alcun elemento che possa avvalorare l'ipotesi dell'omicidio. Che cosa sia accaduto alla donna per ora resta un mistero.

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