Caso Giulia Cecchettin, il papà pubblica la chat con la figlia prima del decesso (2 / 2)

La notizia del femminicidio di Giulia ha sconvolto l’Italia intera, mentre la sua comunità, quella di Vigonovo, ha voluto salutare la 22enne con una  fiaccolata silenziosa ,  cui hanno partecipato il papà , i figli, i parenti e ovviamente una marea di residenti, concittadini  che hanno fatto sentire la loro vicinanza alla famiglia della povera 22enne.

Papà Gino Cecchettin, rientrato a casa,  ha voluto condividere sui social un tenero messaggio scambiato in chat con la ragazza, probabilmente uno degli ultimi prima del decesso della  figlia. Giulia gli ha scritto:  “Spero di non averti svegliato, sono andata a prendere l’autobus per fare colazione con i miei amici”,  chiosando: “Ti voglio bene”.

Il padre le ha risposto:  “Grazie amore, anche io, tanto”. E’ la conversazione che genitori e figli, uniti da un rapporto amorevole, profondo, si scambiano e queste parole, ora che sappiamo cosa è accaduto alla povera Giulia, sono un colpo al cuore per tutti noi e invitano alla riflessione.

 

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Gino è un padre rimasto orfano di una dei suoi tre figli. Esiste un dolore più grande di chi vede  andarsene un figlio? E’ da sempre un qualcosa che va contro natura. In tantissimi, dopo la pubblicazione della chat, sono stati i commenti di sostegno, supporto, vicinanza a quest’uomo che, dignitosamente, in modo umile, comprensivo, amorevole, ha sperato in un finale diverso… finale che non c’è stato.

Gino è un padre che ha scelto di condividere l’ultima conversazione con sua figlia, fatta fuori in modo brutale da chi, sino a pochi mesi fa, era il suo compagno. A lui e alla sua famiglia va tutta la nostra vicinanza.