Un sabato decisamente rovente, sul fronte della cronaca nera nazionale, quello che ci siamo lasciati alle spalle, in quanto segnato dal ritrovamento del corpo di Giulia Cecchettin, nei pressi del lago di Barcis, situato in Valcellina, a 402 metri di altitudine, in provincia di Pordenone.
Il triste rinvenimento, che ha posto fine alle speranze di ritrovare la 22enne in vita, ha raggelato tutti gli italiani che hanno seguito il caso della scomparsa dei due ex fidanzati, avvenuta sabato 11 novembre. A quasi una settimana da quando, di loro, si sono perse le tracce, nel luogo dove si sono concentrate le ricerche e le perlustrazioni, è stata fatta l’amara scoperta.
La conferma che quel corpo apparteneva proprio alla Cecchettin è arrivata dalla procura di Venezia e dai carabinieri. Il corpo della laureanda era in un canalone tra il lago di Barcis e la zona di Piancavallo e sono stati gli uomini che stavano battendo l’area, a rinvenirlo, un po’ prima di mezzogiorno di ieri, sabato 18 novembre.
Non dimentichiamo mai che queste sono ore strazianti indubbiamente per i genitori e i familiari di Giulia, che non fa più parte di questo mondo, ma anche per i genitori di Filippo Turetta che non sanno dove sia il loro figlio, sul quale pende un mandato di cattura internazionale.
I genitori di Filippo hanno rotto il silenzio e le loro parole sono un colpo al cuore per tutti. Vediamo insieme cosa hanno dichiarato nella seconda pagina del nostro articolo.