Caso Ferragni, l’annuncio poco fa: ecco cosa è accaduto a Sanremo (2 / 2)

Agcom, ha inflitto una multa di oltre 170mila euro alla Rai  per il caso conclamato di pubblicità occulta Instagram  a Sanremo 2023,  sebbene siano passati diversi mesi dalla sentenza, emessa a giugno.  La polemica non si placa e Codacons e Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi hanno fatto una richiesta pubblica che sta innescando un fortissimo clamore, della quale non si sta facendo altro che parlare in questi giorni.

Essi vogliono che sia proprio Amadeus, direttore artistico e conduttore di Sanremo e Chiara Ferragni, co- conduttrice della scorsa edizione della kermesse canora, a risarcire gli abbonati Rai. Codacons e Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi (Assourt) hanno presentato una formale istanza di mediazione presso Adr Center.

Le due associazioni, all’interno della nota, hanno precisato: “Con la nostra istanza chiediamo ad Amadeus e Ferragni di risarcire gli utenti per i danni prodotti. La sanzione comminata dall’Autorità per le comunicazioni, seppur impugnata dalla Rai dinanzi al Tar del Lazio, ricade sull’azienda, la quale come noto è finanziata dai cittadini attraverso il canone. Al contrario dovrebbero essere il conduttore e l’influencer, autori dell’illecito sanzionato dall’Agcom, a pagare di tasca propria la multa”.

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Durante le tre puntate della scorsa edizione di Sanremo, quelle di 7, 8 e09 febbraio 2023 “le reiterate, insistite citazioni verbali e apparizioni visive del servizio e dello specifico profilo Instagram associato a un personaggio reale, conduttore del programma televisivo, hanno integrato la messa in onda di una vera e propria comunicazione commerciale audiovisiva occulta a favore del predetto social network”.

Le associazioni hanno chiesto alla Rai di sospendere Amadeus, chiedendo allo stesso conduttore e alla Ferragni a versare loro la somma relativa alla sanzione a titolo di responsabilità concorrente, in quanto, a loro detta, autori materiali della illecita pubblicità occulta, comparendo davanti all’ ente di mediazione Adr Center in Roma alla Via Marcantonio Colonna 54 nella data che l’organismo fisserà.  A innescare fortissimo clamore è stata la richiesta di sospensione di Amadeus, in quanto, essendo parte di un contenzioso che coinvolge la Rai, per il codice etico e per contratto di servizio Rai non può svolgere attività retribuite dalla stessa. Ancora una volta, come se già Chiara Ferragni non avesse abbastanza gatte da pelare in questo periodo, è stata tirata in ballo nel caso Sanremo, risalente allo scorso anno, quello in cui è stata co- conduttrice del Festival, per via dell’uso massiccio di Instagram fatto sul palco dell’Ariston, assieme ad Amadeus e Gianni Morandi, ritenuto “pubblicità occulta” dall’Agcom.