Carola annega la figlia Perla di 10 mesi, la scoperta vicino la vasca da bagno (2 / 2)

Sta facendo molto discutere il gravissimo caso di Nole Canavese, in provincia di Torino, dove una donna ha tolto la vita alla sua bambina di 10 mesi affogandola nella vasca da bagno.

Carola Finatti è la mamma di Perla, la bimba di 10 mesi a cui ha tolto la vita nelle scorse ore. La donna dopo aver compiuto l’insano gesto ha provato anche a togliersi lei stessa la vita, colpendosi con diversi fendenti. Al momento la donna si trova piantonata in stato di fermo in ospedale.

Prima di compiere il gesto sulla bimba la donna ha lasciato dei bigliettini che sono stati trovati vicino la vasca da bagno dagli investigatori. Su questi ultimi si leggono frasi del tipo “Non ce la faccio più”, “Non riesco a tenere la bambina”, “Non ce la faccio a crescerla” – queste le parole scritte dalla donna.

“Ero venuto apposta a casa perché ci tenevo ad accompagnare Carola dalla psicologa. Da quando aveva iniziato a stare male, ha fatto il possibile. Ci siamo fatti aiutare da subito. Avevamo voluto tanto questa bimba. Stiamo insieme da diciotto anni e la aspettavamo da tanto” – così ha detto il padre della bimba profondamente scosso dall’accaduto.

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L’uomo quando si è recato in casa ha trovato la piccola all’interno della vasca da bagno ormai senza vita e all’ingresso ha trovato l’abitazione che era stranamente sbarrata. Ha capito subito che qualcosa non andasse nel verso giusto.

Pare che Carola avesse da qualche tempo la depressione. A parlare è anche la psicologa che la seguiva. “Carola, e questo vi prego scrivetelo, è doveroso, da subito si era allertata per le cure. Era seguita da tutti. E tutta la sua famiglia si è mossa, unita, con lei, per aiutarla. Ce la stava mettendo tutta. Ultimamente, in questo recentissimo periodo, sembrava che le cose stessero un pochino migliorando. E invece” – queste sono le parole di Grazia Beva, psicologa che seguiva la donna.