Capobianco avverte gli italiani: “L’Omicron 5 può causare..” (1 di 2)

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Se pensavamo che la variante Omicron 5 potesse cedere dinnanzi alle temperature roventi, purtroppo, ci sbagliavamo. Il caldo, lo dicono gli esperti, non funge da deterrente.

Per cui, chi viene contagiato, dato che il virus non arresta la sua corsa, deve mettersi l’anima in pace, sapendo di non potersi muovere da casa fino alla negativizzazione.

Certo, non è il massimo sapere di non poter andare al mare, far tardi la sera, concedersi  qualche ora di relax all’aria aperta, ma la salute prima di tutto. In questo caso, salute propria e salute che ci circonda.

I sintomi sono sicuramente più blandi di quelli delle precedenti varianti: febbre anche alta per 2-3 giorni, dolori articolari, spossatezza che inficia la quotidianità, tosse, raffreddore, naso che cola. C’è chi sperimenta nausea, diarrea, dolori alle gambe, sudorazione notturna.

Sappiamo che, volente o nolente,  in isolamento dobbiamo restarci fino a negativizzazione, senza fare i furbetti, ricorrendo al fai da te, per poter  far le vacanze prenotate in relax.