Cannavacciulo svela il Menu di Natale 2025: costerà solamente… (2 / 2)

Il Natale 2025 si annuncia all’insegna dell’alta cucina nel cuore di Torino. Antonino Cannavacciuolo ha infatti deciso di rinnovare anche quest’anno l’appuntamento del 25 dicembre con un menu esclusivo pensato per il suo Café Bistrot, situato a pochi passi da Piazza Vittorio Veneto. Un percorso gastronomico che promette di fondere eleganza, memoria della tradizione e creatività contemporanea.

Il bistrot torinese, inaugurato nel 2017 e insignito della stella Michelin, ospiterà i clienti con un menu degustazione articolato in otto portate. L’esperienza prende avvio con il benvenuto dello chef, una sorta di introduzione sensoriale che prepara il palato al viaggio culinario. Il primo antipasto gioca sul dialogo tra carne e freschezza: anatra vitellata accompagnata da cavolfiore, pomodoro giallo, limone e capperi, in un equilibrio tra sapidità e note agrumate.

Il primo piatto entra nel vivo della tradizione italiana rivisitata con tecnica moderna: plin di baccalà all’acqua pazza, omaggio al mare e alla cucina mediterranea. Il secondo è uno dei momenti centrali del percorso, con una faraona alla Wellington arricchita da foie gras, scampi e dalla classica insalata di rinforzo, immancabile sulle tavole natalizie.

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Prima del finale dolce, spazio a un pre-dessert che introduce il dessert natalizio vero e proprio, costruito attorno a mela, patata dolce e cannella, sapori caldi e avvolgenti che richiamano l’atmosfera delle feste. A chiudere, la tradizionale piccola pasticceria, firma conclusiva di un pranzo pensato per lasciare il segno. Ma quanto costa vivere il Natale 2025 da Cannavacciuolo?

Il menu speciale del 25 dicembre sarà proposto a 160 euro a persona, bevande escluse. Un prezzo che riflette il livello della proposta e il prestigio del locale, diventato negli anni un punto di riferimento della ristorazione torinese. Il Café Bistrot rappresenta uno dei tasselli più significativi del percorso imprenditoriale dello chef, profondamente legato al Piemonte anche per motivi familiari e professionali. Una terra che ospita Villa Crespi, il suo ristorante simbolo a Orta San Giulio, più volte premiato con le Tre Stelle Michelin.