Campi Flegrei, il terremoto fa ‘ribollire’ il lago: ecco il video (2 / 2)

Lunedì sera, due scosse sismiche hanno scosso i Campi Flegrei, facendo tremare il suolo e causando panico tra i residenti. I terremoti, registrati alle ore 19:51 e 20:10, hanno avuto un epicentro nei pressi del Comune di Pozzuoli, una delle aree più sensibili dal punto di vista geologico dell’intera regione campana.

Subito dopo le scosse, sui social network hanno iniziato a circolare video girati da un cittadino al Lago d’Averno, in cui l’acqua sembra “ribollire”. Questo fenomeno ha ulteriormente alimentato la paura tra la popolazione, già scossa dagli eventi sismici. Il Lago d’Averno, noto per essere un cratere vulcanico riempito d’acqua, ha una lunga storia di attività geotermica, e i recenti fenomeni hanno destato preoccupazioni sulla possibilità di un risveglio vulcanico.

Le scosse di terremoto hanno causato il panico tra gli abitanti di Pozzuoli e Napoli. Molti si sono riversati in strada, terrorizzati dalla sensazione che “la terra si sollevi”. Questo è un comportamento tipico nelle aree vulcaniche attive, dove il terreno può subire deformazioni a causa del movimento del magma sottostante. Un residente ha descritto così la situazione: “Sembrava che il pavimento sotto i nostri piedi si stesse sollevando. Non sapevamo cosa fare se non scappare fuori dalle nostre case.”

Fortunatamente, al momento non si segnalano gravi danni strutturali, ma la paura ha spinto le autorità locali a prendere provvedimenti immediati. Numerose scuole nella zona di Pozzuoli e Napoli resteranno chiuse fino a nuova comunicazione per permettere ai tecnici di effettuare le necessarie verifiche strutturali e garantire la sicurezza degli edifici.

La zona dei Campi Flegrei è una delle più monitorate al mondo per la sua natura vulcanica. La recente attività sismica potrebbe essere collegata al fenomeno del bradisismo, il lento sollevamento o abbassamento del suolo causato dai movimenti del magma. Questo fenomeno è ben noto ai residenti della zona, ma le scosse serali hanno avuto un impatto psicologico notevole, ricordando a tutti la potenziale pericolosità dell’area.