Cacciata dal ristorante perché non indossa il reggiseno ma la verità era un’altra (2 / 2)

Kailah è una ragazza come tante, che per il suo compleanno aveva deciso di festeggiare in compagnia del proprio fidanzato in un ristorante. Peccato che, ad un certo punto, la festa non sia stata improvvisamente rovinata da alcuni commenti irriguardosi nei suoi confronti da parte di altre persone.

La giovane aveva deciso di non indossare un abito senza fare ricorso al reggiseno, una scelta assolutamente legittima anche se, come vedremo, dettata nel suo caso da problemi di salute. Mentre proseguivano tranquillamente i festeggiamenti per il suo compleanno, ad un certo punto altri commensali nel ristorante hanno iniziato a schernirla.

Accortasi di essere presa di mira da questi signori, Kaylah si è sentita molto in imbarazzo ed ha preferito lasciare il locale. Di ritorno a casa, la giovane ha voluto raccontare questo triste episodio sui social. In men che non si dica il suo post ha raggiunto milioni di visualizzazione e si è sparso a macchia d’olio in tutto il mondo.

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“Non ne abbiamo parlato con nessuno del personale, abbiamo solo chiesto il conto, pagato e ce ne siamo andati. Non abbiamo ordinato il dessert, volevamo solo andarcene. Non volevo davvero che queste voci mi rovinassero la serata perché era il mio compleanno, però purtroppo mi sono sentita molto in imbarazzo e siamo stati costretti ad andare via”- questo il commento di Kaylah, che ha incontrato la solidarità di molti utenti.

Ma non è tutto, perchè la giovane ha anche voluto rivelare il reale motivo della sua scelta di non indossare il reggiseno. In sostanza Kaylah è affetta da una rara malattia genetica, la sindrome di Ehlers-Danlos, che comporta un eccessivo indebolimento della pelle. Il reggiseno le causa molto dolore per via delle spalline che stringono sulla pelle, motivo per il quale avrebbe preferito da tempo non usarne più.