C’è un decesso, un uomo di 54 anni, e ci sono diversi feriti, dieci per il momento, tra cui dei bambini, in un tremendo fatto di cronaca che ha coinvolto una cabinovia di Tunektepe ad Antalya, nel sud della Turchia. I fatti, come riportato da fanpage.it, si sono verificati nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle diciotto, quando una delle cabine, piena zeppa di passeggeri, è finita rovinosamente contro un palo, provocando il crollo del pavimento della stessa. I passeggeri, in pratica, sono caduti nel vuoto proprio come accade nei film.
Al momento in cui incubo si è materializzato, la cabinovia era stracolma di persone, peraltro in una zona turistica fortemente frequentata. La notizia, rapidamente diffusasi a mezzo stampa, ha lasciato il mondo intero letteralmente senza parole.
A causa dell’accaduto, tutto è andato in tilt, con centinaia di persone bloccate nelle cabinovie in quota. A causa del luogo impervio, roccioso, montuoso, senza sentieri battibili, è stato richiesto l’intervento di elicotteri che hanno avuto l’arduo compito di recuperare la salma del deceduto e di coloro che sono rimasti intrappolati nel mezzo. Si è provveduto anche ad evacuare altre cinque persone che si trovavano in un’altra cabina.
Sul posto sono accorsi tantissimi uomini, tra soccorritori e alpinisti specializzati, arrivati in aereo da altre parti della Turchia, in quanto la macchina degli aiuti si è subito attivata, con la speranza di trarre in salvo il maggior numero di passeggeri nel breve tempo possibile.
La cabinovia precipitata, gestita dall’amministrazione comunale di Antalya, si stava occupando, al momento del crollo del suo pavimento, del trasporto dei turisti dalla spiaggia mediterranea di Konyaalti ad un ristorante e a una piattaforma panoramica sul Tunektepe, situata in quota, a 618 metri. La Procura di Antalya, al fine di far luce sull’accaduto, ha avviato un’indagine, alla quale sta collaborando una commissione di esperti, tra cui ingegneri meccanici ed elettrici. Seguiranno ulteriori aggiornamenti che saremo pronti a fornirvi.