Bus nel Po, finite operazioni di recupero del pullman. La sconcertante scoperta all’interno (2 / 2)

Un tremendo incidente ha scosso Torino nella giornata di ieri, quando un autobus turistico, durante una manovra in retromarcia, ha sfondato un parapetto e si è precipitato nel fiume Po. Le immagini dell’autobus parzialmente sommerso nel Po, con il fiume che inghiottiva lentamente il veicolo, hanno suscitato grande scalpore.

Nelle ore successive all’accaduto sono emersi dettagli ancora più inquietanti. Sembrerebbe che l’autobus fosse diretto a recuperare un gruppo di bambini da una scuola elementare di Milano, che aveva appena visitato il Museo Egizio di Torino. Se i bambini fossero stati a bordo, il bilancio umano sarebbe stato ben più grave, e le conseguenze avrebbero potuto essere devastanti.

Fortunatamente, per ragioni che devono ancora essere chiarite, i bambini non erano ancora saliti sul mezzo. Intanto le indagini sono in corso per determinare le cause esatte che hanno portato al triste episodio. Alcuni testimoni hanno riferito che l’autobus sembrava essere in difficoltà durante la manovra di retromarcia, ma non è ancora chiaro se sia stato un errore umano, un guasto meccanico o il malore dell’autista. Quando i soccorritori si sono introdotti nel mezzo hanno assistito ad una scena da brividi.

Il conducente, Nicola Di Carlo, 64 anni, originario di Guglionesi (Campobasso), è stato ritrovato esanime. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei soccorritori, i quali, dopo minuti interminabili, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Gli inquirenti stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le dichiarazioni di testimoni per ricostruire l’esatta dinamica. L’intera comunità torinese è ancora scioccata per quanto accaduto, e il triste episodio ha sollevato una serie di interrogativi sulla sicurezza dei mezzi di trasporto turistico. Tra le ipotesi in ballo è spuntata anche quella di un possibile malfunzionamento del pilota automatico. Non resta che attendere ulteriori sviluppi dalle indagini.