Con la nuova riforma del Fisco sono state approvate delle nuove misure a partire dall’Irpef e dalle sanzioni penali tributarie legate alla dichiarazione infedele. Il provvedimento prevede una revisione e riduzione dell’Irpef attraverso un processo che la porterà a passare da 3 aliquote ad un’aliquota unica.
Ottime notizie anche per le imprese, per le quali potrebbe essere previsto un doppio regime agevolato qualora si verifichino le seguenti condizioni: l’aliquota ordinaria sarà ridotta per le imprese che impiegheranno risorse in investimenti, nuove assunzioni o partecipazione dei dipendenti agli utili; mentre le imprese che non hanno diritto alla riduzione beneficieranno di incentivi fiscali come il superammortamento.
Quanto al tema delle sanzioni, la riforma prevede delle sanzioni penali tributarie in caso di dichiarazione infedele; sono invece escluse sanzioni amministrative per l’accertamento ai contribuenti il cui sistema di gestione del rischio certificato da professionisti qualificati.
Il governo ha previsto delle agevolazioni per le attività di certificazione delle dichiarazioni fiscali. Si prevede inoltre l’opportunità di rateizzare acconti e saldi Irpef per i lavoratori autonomi e gli imprenditori.
Come già anticipato, ci sono delle splendide notizie per quanto riguarda la tredicesima, gli straordinari e i premi di produttività. In questi casi il Governo ha previsto per i lavoratori dipendenti l’introduzione di una tassazione agevolata che garantirà enormi vantaggi. Si tratta sostanzialmente di un importante sgravio fiscale, che porterà a garantire molti più soldi in busta paga per i dipendenti.
Vi sarà quindi un ricalcolo dell’imposizione fiscale sulla mensillità aggiunta in base a specifici sgravi che saranno definiti nel dettaglio dal Governo con dei decreti legislativi ad hoc da approvare nei prossimi mesi.