Bimbo morto a Sharm, lo straziante gesto dei genitori all’uscita della bara non è passato inosservato (1 di 2)

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Ha sconvolto tutta l’Italia la tragedia del piccolo Andrea Mirabile, il bimbo palermitano morto mentre era in vacanza a Sharm El Sheik assieme ai suoi genitori, Rosalia Manosperti, incinta di 4 mesi, e Antonio Mirabile.

Il piccolo sarebbe deceduto il 2 luglio scorso per sospetta intossicazione alimentare. Ricostruiamo cosa è accaduto. Il bambino, che alloggiava presso il Sultan Gardens Resort di Sharm, nella serata di venerdì avrebbe cenato regolarmente assieme ai suoi genitori nel resort di lusso. All’indomani, ha iniziato a manifestare sintomi di una sospetta intossicazione alimentare.

I genitori inizialmente hanno pensato che la diarrea e il vomito fossero imputabili a un colpo di calore, fino a quando, anche loro, hanno manifestato gli stessi sintomi, sebbene Rosalia in forma meno grave. Così sono giunti in ospedale, medicati con soluzione fisiologica per risolvere il problema della disidratazione e rimandati in albergo con la prescrizione di 3 pillole che avrebbero attenuato la sintomatologia.

Purtroppo non è andato nulla come previsto, anzi, il quadro di papà Antonio e soprattutto quello del piccolo Andrea si è aggravato, fino al decesso del bambino, avvenuto poco dopo l’arrivo all’ospedale internazionale di Sharm. Ma cosa gli è accaduto?

Quando la salma è rientrata in Italia ed è stata sottoposta ad un nuovo esame autoptico presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, l’autopsia non ha chiarito le cause del decesso.