Bimbo con il cuore “bruciato”, il comunicato dei medici: “Emorragia in corso… (1 / 2)

Bimbo con il cuore “bruciato”, il comunicato dei medici: “Emorragia in corso…

Continua a tenere tutti con il fiato sospeso la vicenda del bambino operato al cuore nei giorni scorsi a Napoli. Il cuore donato che però si è rivelato danneggiato, o “bruciato”, subito dopo l’intervento chirurgico. Il cuoricino trapiantato non ha funzionato correttamente.

Secondo le indagini, la causa del danneggiamento dell’organo potrebbe essere riconducibile al trasporto: il cuore sarebbe stato trasferito da Bolzano a Napoli in un contenitore di plastica rigida, non dotato di un sistema avanzato per il controllo della temperatura e delle condizioni dell’organo, fondamentale per mantenere vitali tessuti così delicati prima del trapianto.

I carabinieri del NAS hanno sequestrato il contenitore utilizzato per il trasferimento. Il caso ha suscitato forti reazioni politiche e sanitarie: il ministro della Salute ha definito l’episodio «inaccettabile» e ha annunciato verifiche sulle responsabilità all’interno del sistema sanitario e nella catena di gestione degli organi.

Sono state aperte indagini sia dalla Procura di Napoli che da quella di Bolzano per comprendere eventuali irregolarità o negligenze nel processo di trapianto. La madre del bambino ha lanciato un appello pubblico, anche attraverso la tv, per trovare un nuovo cuore compatibile nel più breve tempo possibile, arrivando persino ad appellarsi simbolicamente al Papa.

Mentre la situazione sembra essere già disperata, ecco arrivare proprio in questi minuti il comunicato dei medici. “Emorragia in corso…”: ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.