Il padre della piccola, un 26enne peruviano, si trova in carcere, a Sollicciano e come noto, appresa la scomparsa della figlioletta, tentato il gesto estremo, ingerendo del detersivo. La mamma di Kata aveva avuto un altro malore ed era stata portata al pronto soccorso.
Poco fa, l’ambulanza è intervenuta proprio presso l’ex hotel Astor, a Firenze, per prestare soccorso a Katherine in quanto la donna, che ha 25 anni, avrebbe ingerito una piccola quantità di candeggina, tentando il gesto estremo. Da fanpage.it che si sta occupando del caso, apprendiamo che è trasportata all’ospedale di Careggi e, per fortuna, non risulta in pericolo di vista.
Sul luogo sono giunti tempestivamente i sanitari del 118 che hanno, a loro volta, allertato la polizia.
Katherina Alvarez, mamma di Kata, per un’ora è stata ascoltata dai magistrati della procura di Firenze che ha aperto un fascicolo d’indagine, inizialmente per l’ipotesi di reato di abbandono di minore e, in seguito, con l’ipotesi di sequestro di persona a fine di estorsione, reato di competenza della Dda (Direzione distrettuale antimafia) per la scomparsa della piccola.
La donna, come summenzionato, non ha escluso che la figlia possa essere stata presa da qualcuno. Ai microfoni del Tg1, e poi a Il Resto del Carlino, ha sottolineato che è impossibile che la figlioletta si perda da sola, convinta che qualcuno l’abbia presa. Intanto di Kata, allo stato attuale, neanche l’ombra e il tempo scorre, troppo in fretta. Sappiamo perfettamente quanto sia essenziale intervenire presto per scongiurare un triste epilogo. Intanto l’Italia si interroga su quale fine abbia potuto fare Kata, questa splendida piccola dallo sguardo vispo, furbetto ma tanto dolce che è già entrata nei nostri cuori. Ovviamente saremo pronti a fornirvi i dovuti aggiornamenti.