Benzinai chiusi, rimarremo senza benzina: italiani infuriati (1 di 2)

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Una situazione di malcontento generale quella che sta interessando i lavoratori italiani. Non solo lo sciopero generale dei mezzi di oggi, 2 dicembre, ma altri scioperi nell’aria.

La crisi, l’inflazione, il caro vita, i diritti calpestati. Sono tanti i motivi per cui le proteste crescono, con la speranza che qualcuno, dall’alto, possa rendersi conto dell’aria che si respira nella nostra Penisola.

Un’Italia indubbiamente provata, sotto l’aspetto economico, con sempre più famiglie in ginocchio che non sanno come arrivare a fine mese, avendo dei figli da sfamare.

L’ennesimo colpo sta per arrivare, con numerosi italiani infuriati per quello che si sta prospettando per i prossimi giorni. Sono in tanti gli automobilisti che si stanno rivoltando contro la decisione presa.

Ma sembra una decisione obbligata, legata alla bozza di un decreto interministeriale. Vediamo cosa sta succedendo.