Bambino con il cuore bruciato, la brutta notizia dall’ospedale nella notte (2 / 2)

La risposta a questa situazione disperata potrebbe chiamarsi Berlin Heart, un dispositivo di assistenza ventricolare che funge da cuore artificiale esterno. Si tratta di un’apparecchiatura complessa, un ventricolo in silicone che pompa il sangue fuori dal corpo, progettata per mantenere in vita i pazienti pediatrici quando ogni altra opzione sembra svanire.

Questa ipotesi estrema è stata discussa durante l’ultimo consulto multidisciplinare tra gli esperti del Monaldi e del Bambino Gesù.Le condizioni del piccolo rimangono gravissime e il parere dei due centri d’eccellenza appare divergente. Se da un lato il nosocomio romano ha espresso forti dubbi sulla trapiantabilità del bimbo a causa di complicazioni sopraggiunte come infezioni e criticità renali, i medici di Napoli continuano a lottare. L’obiettivo è stabilizzare il paziente proprio attraverso il cuore artificiale, per guadagnare tempo prezioso in attesa di un nuovo donatore compatibile.

Nel frattempo, l’inchiesta della Procura cerca di fare luce sul tragico errore del trasporto. Sotto la lente degli inquirenti c’è l’uso del ghiaccio secco all’interno di un contenitore non a norma, che avrebbe letteralmente danneggiato l’organo durante il tragitto da Bolzano.

L’annuncio improvviso in tv: "La grande Corinne Clery…" L’annuncio improvviso in tv: "La grande Corinne Clery…"

Il personale coinvolto è ora al centro di accertamenti per verificare il rispetto delle linee guida sulla sicurezza dei trasporti sanitari.Il piccolo resta al primo posto della lista d’attesa internazionale, ma la corsa contro il tempo si fa ogni ora più serrata.

La madre ha lanciato un appello accorato, chiedendo che il figlio non venga abbandonato. Ogni decisione medica ora passa per il vaglio di un comitato etico, mentre l’intera comunità osserva con il fiato sospeso l’evoluzione di una vicenda che ha scosso profondamente l’opinione pubblica.