“Avete visto cosa faccio a mia figlia”. La scoperta choc su una bimba di 2 anni (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Sono storie che generano orrore, sconcerto, rabbia, indignazione. Sono storie di padri che tali non dovrebbero essere definiti, in quanto si tratta di orchi, di carnefici e aguzzini.

Purtroppo è tra le mura domestiche, quelle che, per antonomasia, dovrebbero essere le più sicure, che si consumano reati atroci, da far rabbrividire chiunque abbia un briciolo di cuore.

Sono storie di vittime innocenti, povere creature, colpevoli solo di non essere state amate proprio da chi ha dato loro la vita. Vita e maltrattamenti alla vita. Come possono questi due termini rientrare nell’ambito della stessa storia?

Come può, chi ti dà la vita, distruggerti, annientarti quando si è solo un piccolo scricciolo? E’ contro natura ma in un mondo sempre più spietato e crudele, questo avviene.

E i piccoli, che non potrebbero implorare aiuto perché non sanno ancora neanche esprimersi, sono le prede predilette dai mostri, da chi non è dotato del minimo rispetto verso un suo simile…a maggior ragione se si tratta di un figlio.