Avete cambiato orario? Ora legale, arriva la pessima notizia (2 / 2)

Manca pochissimo all’ora legale e gli esperi sono sempre lì, pronti a metterci in guardia con i loro avvertimenti. Poco fa, uno di loro, Giuseppe Plazzi, ha comunicato a milioni di utenti una bruttissima notizia legata all’imminente cambio d’ora.

L’esperto ha  fatto notare che, nei giorni immediatamente seguenti all’arrivo dell’ora legale,  si verificano dei notevoli aumenti degli attacchi cardiaci, negli incidenti sul lavoro e nei sinistri stradali. Il cambio ora influisce anche sulla qualità del sonno e  secondo la Società Italiana di Endocrinologia,  che  abbia un impatto sul metabolismo.

Plazzi, responsabile del centro del sonno Irccs di Bologna ,in un’intervista davvero molto interessante rilasciata a Il Fatto quotidiano, ha dichiarato che: “Il problema principale dal punto di vista della salute riguarda proprio il periodo di passaggio, anche se in particolare sembra essere più problematica la transizione primaverile tra ora solare e ora legale“. L’esperto ha citato diversi studi che dimostrano un lieve “incremento di incidenza di patologie cardiovascolari acute e ictus nei giorni successivi al cambio dell’ora“.

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Ma a cosa sono legati questi disturbi? E’ lo stesso esperto ad attribuirli, nel corso della sua intervista, a una   deprivazione acuta di sonno, mentre l’organismo cerca di riadattarsi al nuovo ciclo, con associato aumento di attività del sistema nervoso autonomico simpatico (con effetti come tachicardia e ipertensione arteriosa) e aumentato stato infiammatorio sistemico”. Ma l’ora legale, in genere, fa bene o no all’organismo? Anche su questo l’esperto non ha dubbi, esclamando: “L’ora legale permanente potrebbe in effetti essere una soluzione percorribile dal punto di vista della salute“. 

Esistono degli accorgimenti da  adottare per evitare questi effetti transitori legati al cambio d’ora? Anche su questo l’esperto fa chiarezza, dicendo  “È fondamentale mantenere quella che viene definita una regolare igiene del sonno. Non bisogna ricorrere autonomamente a farmaci, soprattutto ipnotici, senza supervisione medica, perché si rischia di instaurare circoli viziosi di alterazione dei ritmi del sonno”.  In sintesi: occorre andare a letto solo quando si è pronti per dormire,  evitando  l’esposizione alla luce dei computer, della televisione o dei cellulari prima di  farlo.