A partire dal prossimo anno tutte le automobili dovranno essere dotati di sistemi di assistenza alla guida, degli aiuti indispensabili per aumentare la sicurezza stradale. E’ quanto previsto dalle norme del General Safety Regulation 2, che stabilisce delle dotazioni di sicurezza minima per ogni vettura a partire dall’estate 2024. Di cosa si tratta?
Questi ‘aiuti alla guida’ sono i cosiddetti sistemi ADAS, Advanced Driver Assistance System, che dovranno essere necessariamente presenti per l’omologazione ai auto, camion, veicoli commerciali e camper.
Questa nuova normativa condannerà inevitabilmente molti modelli di auto, oramai obsoleti, a scomparire dal mercato. Tra i modelli di auto più venduti e che rischiano di uscire di produzione spiccano ad esempio la Smart Fortwo, la Fiat 500X e la Jeep Renegade.
Ritornando ai sistemi Adas, si tatta sostanzialmente di ‘aiuti alla guida’ come la frenata automatica, l’assistenza intelligente alla velocità (Intelligent Speed Assistance) che avviserà il guidatore dei limiti di velocità e, nei sistemi più avanzati, adeguerà persino la velocità del veicolo ai limiti stabiliti.
Infine ci sono sistemi adas come quello di riconoscimento di sonnolenza e distrazione del conducente o il dispositivo alcolock, che è una sorta di etilometro collegato all’auto. Tutte le auto dovranno dotarsi di una “scatola nera” nelle automobili che servirà a registrare preziose informazioni relative all’automobile: la velocità, la posizione del veicolo, l’utilizzo dei freni, lo stato degli airbag e l’uso della cintura di sicurezza. Più di qualcuno, però, storce il naso, lamentando, con l’introduzione di questo dispositivo, una vera e propria intrusione nella privacy.